
La piramide alimentare, simbolo delle linee guida nutrizionali ormai da decenni, attraverserà una trasformazione significativa nel 2025. Ma cosa sta realmente cambiando nelle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e quali sono le evidenze scientifiche dietro queste modifiche?
Le Linee Guida Nutrizionali nel 2025
Basandoci sulle evidenze scientifiche più recenti, abbiamo raccolto informazioni dettagliate sui cambiamenti nella piramide alimentare nel 2025. Importante è chiarire che la nuova piramide alimentare è stata sviluppata dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) e pubblicata sulla rivista Nutrition Metabolism & Cardiovascular Diseases, mentre l’OMS non ne ha ancora rilasciato una versione ufficiale. Tuttavia, il lavoro della SINU si basa su documenti FAO-OMS sulle diete sane e sostenibili.
I Cinque Livelli della Nuova Piramide Alimentare: La Struttura Dettagliata

La nuova piramide alimentare divide gli alimenti in base alla frequenza di consumo. Ecco come si articola:
- Base della piramide (consumo quotidiano): Alla base si trovano frutta, verdura e olio extravergine d’oliva, seguito dai cereali integrali come principale fonte di carboidrati ed energia. Frutta secca e semi oleosi sono posizionati alla base per il consumo quotidiano, circa 30 grammi al giorno, insieme a latte e yogurt, preferibilmente parzialmente scremati.
- Secondo livello (consumo quotidiano moderato): Include cereali integrali, pasta, riso, pane, frutta secca e semi oleosi, frutta essiccata, latte e yogurt.
- Terzo livello (consumo settimanale): Vi sono collocati i legumi come importante fonte di proteine vegetali, il pesce e i formaggi freschi.
- Quarto livello (consumo settimanale limitato): Vi si trovano formaggi stagionati, carne bianca come il pollame, uova e patate.
- Vertice (consumo occasionale): Al vertice sono collocate le carni rosse e le carni elaborate insieme agli alimenti ricchi di zuccheri aggiunti. Questa è una modifica importante rispetto alle versioni precedenti che suggerivano un consumo regolare settimanale di carni rosse.
Le Modifiche Più Significative Rispetto al Passato
- Carne rossa: il cambiamento più radicale. Il posizionamento al vertice della carne rossa riflette i legami con tassi di mortalità più elevati, l’alto rapporto tra acidi e grassi saturi su insaturi, la presenza di carcinogeni e ferro. Non esiste controindicazione al consumo di carne rossa una volta alla settimana, mentre per i salumi non c’è una dose minima sicura e il consumo andrebbe limitato il più possibile.
- Alcool fuori dalla piramide. L’alcool, compreso il vino rosso, non è raccomandato mai a causa dei suoi effetti neurotossici, della sua cancerogenità ed è quindi posto ora fuori dalla piramide.
- Cereali integrali in primo piano. Si raccomanda di preferire pane e pasta integrali piuttosto che raffinati, per garantire un apporto costante di fibre e nutrienti.
- Focus sui latticini: una distinzione importante. Latte e yogurt sono prodotti a basso contenuto di grassi da consumare tutti i giorni in forma parzialmente scremata, mentre i formaggi stagionati contengono quantità molto maggiori di calorie e sale e andrebbero contenuti.
Sostenibilità ambientale: Un Nuovo Paradigma

Uno degli aspetti più innovativi della nuova piramide è l’integrazione della sostenibilità ambientale. Alla base della piramide vengono rappresentati graficamente aspetti come l’idratazione adeguata, la conviviali, l’attività fisica regolare, la preferenza per prodotti freschi e stagionali, l’attenzione a evitare lo spreco alimentare e a fare scelte rispettose della biodiversità.
Se riportassimo la dieta italiana alle raccomandazioni delle Linee guida, abbasseremmo automaticamente la produzione di CO2 di almeno un terzo.
Il Contesto: Perché Serviva un Aggiornamento
I dati sull’aderenza alla dieta mediterranea in Italia sono preoccupanti: il 9% dei ragazzi italiani non mangia mai verdure, il 7% evita la frutta, il 14% non consuma latte e latticini, e quasi la metà dei giovani consuma oltre tre porzioni di carne a settimana.
Aspetti Pratici e Consigli per l’Applicazione

- Olio d’Oliva: Quantità Prima di Tutto. I benefici dell’olio d’oliva sono legati alla sua qualità ed è importante scegliere l’olio extravergine prodotto da spremitura a freddo, che gestisce un profilo di acidi grassi ottimale.
- Bevande Vegetali: Attenzione alle Alternative. La sostituzione del latte con bevande vegetali dovrebbe essere fatta con cautela: il profilo nutrizionale è diverso e possono contenere zuccheri aggiunti, quindi meglio preferire prodotti a minore contenuto di zuccheri e fortificati con calcio.
- Zucchero e Sale: Riduzione Necessaria. Per gli zuccheri aggiunti, si raccomanda di limitare l’apporto per non superare il 15% dell’energia totale giornaliera.
Fattori che Influenzano l’Aderenza
In conclusione, la nuova piramide SINU rappresenta una guida completa per adottare uno stile alimentare sano e sostenibile, preservando le tradizioni culturali e affrontando le sfide nutrizionali e ambientali contemporanee. Non si tratta solo di un aggiornamento grafico, ma di un cambiamento culturale che richiede maggiore consapevolezza alimentare e rispetto per l’ambiente.
La filosofia della piramide è che in una dieta sana c’è spazio per tutti gli alimenti, se assunti nelle giuste proporzioni. L’obiettivo è recuperare le tradizioni mediterranee adattandole alle esigenze contemporanee di salute pubblica e sostenibilità.
Sitografia
- Nutrition-foundation: “Nuova Piramide Alimentare”
- Nutrienti e Supplementi: “La Dieta Mediterranea oggi: sfide, benefici e la nuova piramide Sinu”
- SINU: “dieta mediterranea: SINU, la nuova piramide alimentare per favorire una maggiore aderenza”.